Strepito sterile, silenzio gravido

scritto da Ubermensch
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Testo: Strepito sterile, silenzio gravido
di Ubermensch

Fiumi straripanti di parole vacue,
proferite da persone stolide e fatue;
logorroica, vanitosa gente,
che favella, si compiace, ma nulla sente.
Questo mondo, ahimè, troppo loquace;
parla, parla e mai tace,
giacché, carsicamente, affetto
da un consustanziale difetto:
poche umili orecchie disposte ad ascoltare,
molte vanesie lingue bramanti il parlare.
La folla mi stia, perciò, lontana;
prediligo la solitudine, quella sana,
che non proferisce parola alcuna
e dona la quiete abissale della luna,
che tanto dice e sa ascoltare,
senza avere il bisogno di parlare,
che si disvela senza tartuferia
e non indossa le maschere dell'ipocrisia,
che l'imo dell'anima ascolta e fa sentire
e il senso autentico della vita rivela e fa capire.
Rifuggo, dunque, lo strepito, sterile e silente,
e anelo il silenzio, gravido ed eloquente.

- Salvatore Mozzillo -




Strepito sterile, silenzio gravido testo di Ubermensch
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